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REPARTO
DEGENZA DIPARTIMENTALE
Tel 010-5636434-595-237
fax 010-383221 Il
nostro Reparto si trova al 3° piano del padiglione del Pronto Soccorso
(DEA). Salendo con l’ascensore ubicato in Pronto Soccorso vi
troverete di fronte alla porta d’ingresso del Reparto.

Entrando
sarete accolti da una finestra su Genova, un bellissimo panello
che rappresenta Boccadasse realizzato dai ragazzi del liceo artistico
"N. Barabino" di Genova che vi accoglie nella nostra città
e nel nostro Istituto. Proseguiamo il viaggio nel reparto ed il
viaggio nella città. Infatti lungo il corridoio sarete accompagnati
da pannelli raffiguranti le immagini della nostra bella e particolare
città. .
Proseguendo
troverete la Sala Medica dove ad accogliervi ci saranno le
Infermiere (tutte Vigilatrici d’Infanzia come vuole la tradizione
del nostro Istituto) dedicate alla zona di degenza in camerette.
Lungo il corridoio ci sono 7 camere di degenza di cui 2 singole.
In fondo al corridoio trovate invece la zona semintensiva.
Andiamo
ora ad effettuare una descrizione di questi ambienti.

SALA
MEDICA:
è il luogo dove ogni mattina
vengono svolte le procedure necessarie per curare il Vostro bambino
(vengono effettuati i prelievi, viene pesato, viene medicato etc..),
inoltre è il luogo dove trovate l’infermiera che si occupa di svolgere
le attività logistiche… per il Reparto
CAMERE
DI DEGENZA : Ogni camera è
dotata di uno o due letti-lettino per i vostri bambini e di una
poltrona-letto per le mamme (o per chi resta in assistenza) ed il
bagno con doccia. Due camere sono singole le altre possono ospitare
due bambini con due mamme. Ogni bambino ha a disposizione un armadio
dove riporre le valigie e il necessario per la degenza, e un tavolo
comune per usufruire dei pasti. Una TV con videoregistratore e volendo
la Playstation.
ZONA
SEMINTENSIVA: La zona semintensiva
è una struttura protetta da un filtro (è il luogo in cui occore
indossare camice e mascherina o le divise ospedaliere) che dà accesso
a due settor semintensivi. Oltre il filtro troverete lo studio delle
infermiere dove è anche ubicata una delle centraline per il monitoraggio
dei parametri vitali. In questo settore vengono ricoverati i piccoli
pazienti che necessitano di un monitoraggio intensivo delle funzioni
vitali.
In
reparto troverete ancora LA CUCINA,
ubicata di fronte alla sala medica e di esclusivo utilizzo interno
per la distribuzione dei pasti, ed è gestita dagli Operatori Sanitari
e la ZONA SERVIZI dove troverete i pannolini di ricambio per i vostri
piccoli, dove avrete la possibilità di utilizzare la LAVATRICE.
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Il reparto
La
caposala è presente in Reparto dal lunedì al venerdì
e-mail : caposalaccv@ospedale-gaslini.ge.it
Le
Infermiere pediatriche
erogano un tipo di assistenza il più possibile personalizzata e
volta ad assicurare la soddisfazione dei bisogni dei piccoli pazienti
e dei loro genitori. Il lavoro delle infermiere pediatriche è organizzato
in turni articolati su mattino–pomeriggio-notte ed un supporto al
mattino e al pomeriggio a seconda delle esigenze del Reparto.
Un
Pediatra segue quotidianamente i piccoli pazienti ricoverati insieme
al Cardiologo Dr Alessandro Rimini , ai Cardiochirurghi
(Dr Zannini, Dr Santoro, Dr Cervo) o ai Chirurghi
Vascolari ( Dr Dalmonte,Dr.ssa Vercellino) in funzione della
competenza per patologia.
Il
Medico di Guardia (Medici del Gruppo di Terapia Intensiva postoperatoria
); a turno potrete conoscere la Dr.ssa Anna Maria Carleo, il Dr
Franco Lerzo, la Dr.ssa Laura Ressia ed il Dr Alfredo Virgone).
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La
Fisioterapista
Sig.ra Daniela Spina si occupa del trattamento respiratorio-
riabilitativo pre e post-operatorio, della valutazione neurocomportamentale
del neonato e dell’accudimento abilitativo insieme ai genitori.

La psicologa,Dr.ssa Barbara D’Ulivo
insieme a una famiglia
La
Psicologa
Per ottenere un ambiente psicologicamente ottimale
per il bambino sia in ospedale, sia dopo il ritorno a casa, ritengo
sia importante il supporto ai genitori, non intrusivo ma
solo se richiesto, per aiutarVi a superare un momento particolarmente
stressante. Di uguale importanza è anche un lavoro di gruppo
con il personale infermieristico che sopporta il maggior carico
di lavoro nella cura del bambino, questo allo scopo di agevolare
una buona comunicazione non solo verbale ma anche affettiva e soprattutto
uno spirito di collaborazione con la figura dello psicologo.
Il
programma di lavoro ha come fine l'accoglienza del bambino e dei
genitori al momento del ricovero e l'accompagnarli durante la degenza
fino alla dimissione.
Il progetto intende creare intorno al bambino un
clima più favorevole possibile lavorando con il piccolo paziente
stesso, ma allo stesso tempo con i genitori e le infermiere che
se ne prendono cura.
Per rendere più chiaro il tipo di servizio fornito, con l'aiuto
di rappresentanti del corpo infermiere, sono stati individuati 4
principali momenti critici nel decorso ospedaliero del bambini.
RICOVERO
- II bambino entra in ospedale, di solito
il giorno prima dell'intervento, e viene sottoposto ad una serie
di esami di routine. In questa fase è molto importante che il bambino
ed i genitori si sentano "accolti", cioè si sentano pensati,capiti
e seguiti. Sia il bambino che i genitori entrano in reparto carichi
di ansia e angoscia per quello che succederà e, se il personale
medico ed infermieristico si prendono carico della famiglia dal
punto di vista medico, sarebbe utile la figura dello psicologo come
riferimento psico-affettivo. Passando dalla parte del bambino, che
in questo caso è l'utente, non dobbiamo dimenticare che è un individuo,
anche se in crescita e che quindi ha il diritto di essere informato
( entro i limiti dell'età ) e supportato durante un evento traumatico.
Durante l’accoglienza il bambino avrà l'opportunità di conoscere
lo psicologo che, con parole per i più grandi e giochi per i più
piccolini, farà capire che sarà a sua disposizione per tutto il
tempo della degenza. A seconda dei casi e previo colloquio con i
genitori sarà comunicato al bambino cosa accadrà durante l'operazione
e soprattutto al risveglio.
DEGENZA
- Durante la degenza del bambino, c'è più tempo e disponibilità
(la fase più ansiogena è superata) per elaborare l'angoscia ed il
lutto per la perdita dell'integrità fisica (cateteri, cicatrici)
o di una parte del corpo. A seconda dell'età tutto questo lavoro
di elaborazione non viene fatto a parole ma giocando in modo che
il bambino si senta libero di esprimersi senza costrizioni verbali.
Tel
010-5636378
e-mail :segreteriaccv@ospedale-gaslini.ge.it
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